5° Numero di RADIO*Grafie – Marzo 2013

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Scaricabile qui il numero 5 di Radio*Grafie.

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4a Riapertura dei campetti alle aule T

campetti_2il 13,Marzo.2013
Anche quest’anno in occasione della 3a Settimana Autorganizzata per Dax (www.daxvive.org) , a Monte Sant’Angelo verranno riaperti i campetti sportivi alle aule T.
Una giornata di riappropriazione all’insegna dello sport e dell’aggregazione.
alle ore 10.30 inizierà il torneo di Street Soccer 3vs3
alle ore 13.00 braciata
per l’iscrizione al torneo invia una mail a c4occupata@inventati.org, o passa in AulaC4occupata, o direttamente sul campo.

In caso di pioggia l’iniziativa, con tanto di braciata, si sposterà nell’Aula c4 occupata, dove verrà proiettato un video autoprodotto sui fatti del 16 marzo 2003, giorno dell’assassinio di Dax

Dax ed altri due compagni vengono accoltellati la sera del 16 Marzo 2003 da tre neofascisti appartenenti alla stessa famiglia. Subito dopo le forze dell’ordine si scagliano con feroce violenza contro i compagni accorsi all’ospedale S. Paolo di Milano, preoccupati per gli amici accoltellati. Il processo-farsa per i fatti del S. Paolo si conclude ne l 2009 con l’assoluzione delle forze dell’ordine e la condanna dei compagni imputati a 20 mesi di carcere ed un risarcimento di 130.000 euro. Dal 2011 scatta il pignoramento mensile di 1/5 dello stipendio, trasformando così la condanna ad una persecuzione a vita. Ieri come oggi lo stato ci vuole isolati, spaventati e senza memoria. Continuiamo a ricordare con rabbia e senza paura, perche’ solo uniti si vince.

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Riparte il Nuovo Cinema Autogestito!

Questo ciclo di film (marzo-aprile) è dedicato alla tematica dell’antifascismo.

Lunedì 4 Marzo, h.16.00: This Is England

Lunedì 25 Marzo, h.16.00: Inglorious Basterds

Mercoledì 10 Aprile, h.16.00 ANTIFA – Chasseurs De Skins

Mercoledì 24 Aprile, h.16.00 Le Quattro Giornate Di Napoli

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4° Numero di RADIO*Grafie – Gennaio 2013

Scaricabile qui il nuovo numero di RADIO*Grafie

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Revisionismo e Resistenza; quello che ci dicono i libri, quello che ci racconta la storia

Oggi 06/Febbraio/2012 h12:30 proiezione documentario sul tema delle foibe, presentazione del primo volume dei “Quaderni Resistenti”, a seguire pranzo sociale!

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I “Quaderni Resistenti” nascono con l’intenzione di raccogliere le riflessioni, i ragionamenti e le discussioni scaturiti dai Controcorsi che gli studenti hanno deciso e decideranno di sviluppare.
Il Controcorso e’ uno strumento di cui ci si avvale per trovare un punto di rottura con la routine accademica. Le lezioni ed i libri di testo che ci vengono propinati non lasciano spazio all’approfondimento e ad un approccio critico che permetta di sviluppare punti di vista che si discostano da quelli imposti dall’ideologia dominante.
Cio’ non accade per caso. Si tratta infatti di una strategia ampia, elaborata a livello europeo, secondo la quale lo studente deve solo inseguire un numero di crediti annuali, azzerando la propria capacita’ critica. L’universita’ diventa in questo senso un polo centrale di applicazione di una strategia europea: quella del segui-studia-fai l’esame.
Nel corso degli anni gli studenti, occupando nuovi spazi, hanno portato avanti mobilitazioni contro le riforme che continuano a smantellare il diritto allo studio: su questa linea si inseriscono questi momenti di confronto, contro la logica nozionistica dello studio e la sua meccanicita’, cercando di avere un quadro di insieme piu’ ampio, con libri alla mano, cercando di approfondire le questioni e i fenomeni che ci circondano.
Attualmente e’ in preparazione un Controcorso sul regime detentivo del 41-bis.
Durante incontri periodici negli spazi occupati e liberati nelle facolta’, gli studenti stanno cercando di sviscerare tutte le questioni riguardanti questo argomento, cercando quante piu’ fonti dirette possibili e non fermandosi a quanto raccontato dai libri di testo e dai media.
Per maggiori informazioni e per partecipare a questo tipo di lavoro e’ possibile recarsi in Aula C4 Occupata a MonteSant’Angelo, allo Spazio di Massa Reloaded nella Facolta’ di Lettere e Filosofia ed alla Mensa Occupata in via Mezzocannone 14.
Il Quaderno che presentiamo in occasione di questa iniziativa tratta il tema del “Revisionismo storico”, ed e’ il frutto del Controcorso che lo scorso aprile ha permesso a studenti e studiosi della materia di confrontarsi in maniera orizzontale. Analizzando nello specifico la questione delle foibe, si e’ ragionato su come l’ideologia dominante cancelli e revisioni degli accadimenti storici per distruggere la memoria collettiva, per cancellare le conquiste della classe proletaria, le vittorie degli operai e degli studenti.

Scaricaqui il primo numero di Quaderni Resistenti presentato all’iniziativa.
clicca qui per visualizzare il documento sulle foibe presentato all’iniziativa

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Progetto MENSA a MSA !!! Comunicato sulla riapertura della ex mensa di chimica

Il 19 dicembre 2012 è avvenuta la terza riapertura autogestita dell’ex mensa di chimica a Monte Sant’Angelo.
Con queste tre iniziative di riapertura e pranzo sociale gli studenti hanno messo in piedi un progetto autorganizzato di riappropriazione del diritto allo studio anche nel complesso universitario di Monte Sant’Angelo.
Un percorso di lotta che vuole evidenziare le contraddizioni di un sistema formativo che, sempre più, realizza una selezione di classe nell’accesso ai più alti livelli di istruzione, ponendo numerosi ostacoli economici lungo il percorso dello studente. Si pensi all’ultima riforma, firmata Profumo, che sotto le mentite spoglie di un millantato merito, ha già realizzato un’incredibile impennata delle tasse universitarie in numerosi atenei italiani (e lo stesso avverrà dall’anno prossimo nel nostro ateneo), che rende inaccessibile l’università alle fasce sociali più deboli.
Si pensi all’aumento della tassa regionale per il diritto allo studio, da 62 a 140€, a fronte di mense che chiudono e biblioteche che riducono gli orari di apertura, di aule sempre più affollate e di alloggi per fuorisede quasi inesistenti e comunque molto onerosi, di sedi dell’A.Di.S.U che chiudono e di borse di studio che si volatilizzano. Si pensi ai costi dei libri di testo e all’impossibilità di ricorrere alla consultazione o tantomeno al prestito bibliotecario.
Si pensi all’estensione dei test d’ingresso ormai a quasi tutte le facoltà, che penalizzano tutti quegli studenti che non possono permettersi i corsi di preparazione da migliaia di euro, che si trovano a dover pagare inoltre altri costosissimi libri di testo e lo stesso tentativo di ingresso al percorso di studio che vorrebbero seguire. Si pensi ancora ai costi del trasporto pubblico che, soprattutto negli ultimi anni, sta subendo incredibili tagli di fondi da parte dei governi regionale e nazionale, con conseguenze come il continuo aumento delle tariffe, i fallimenti di aziende pubbliche, le privatizzazioni, le mancate erogazioni di salari ai dipendenti ( a fronte di nuovi e sempre più copiosi stanziamenti per l’alta velocità da parte dei governi nazionali, e per le linee di trasporto turistiche da parte di quelli regionali).
E’ tra tutti questi elementi di selezione di classe che si inserisce anche quello del costo delle mense universitarie (quando esistono). Se, infatti, assistiamo ad aumenti della tassa per il diritto allo studio (una contraddizione in termini, giacché il diritto allo studio dovrebbe indistintamente garantire l’accesso ai più alti livelli di istruzione, e non chiudere le porte dell’università a chi non può permetterselo), non vediamo contemporaneamente un miglioramento di nessun aspetto del diritto allo studio (mense comprese).
Per gli studenti di Monte Sant’Angelo il problema è aggravato dal fatto che tale complesso universitario è isolato e mal collegato alla città e al resto della periferia: recarvisi la mattina vuol dire restarci il più possibile, stretti nei tempi allucinanti del segui-studia-fai l’esame che l’università impone, per non perdere preziosissime ore di studio tra un corso e l’altro. Ciò costringe gli stessi studenti a dover pagare 3€ al giorno per un pasto (o a consumare un panino per spendere meno). A fronte di quei 3€, definiti come “contributo dello studente”, l’A.Di.S.U., sempre con i soldi che paghiamo ogni anno con le tasse, ne affianca altri 3.00€ per ogni pasto, e li dà ad un’impresa privata alla quale la mensa – pubblica – è data in appalto, secondo uno schema che sembra molto attento a logiche di profitto e molto meno ai diritti degli studenti.

Quanto detto è confermato ulteriormente da quanto accaduto durante il periodo di pausa natalizia. Infatti il giorno 7/1/2013 si è scoperto che l’ex mensa di chimica, a Monte Sant’Angelo, è stata messa in sicurezza con degli “aggiustamenti” strutturali alle porte di ingresso (già rotte quando ancora la mensa privata era in funzione).
Ciò dimostra ancora una volta che l’interesse dell’ADiSU non è quello di garantire il diritto allo studio, ma solo quello di tutelare i propri interessi economici, impedendo, nel caso specifico, che le iniziative di riapertura e riappropriazione continuino.

E’ contro questo scempio che è stato messo in piedi il progetto di riapertura autogestita dell’ex mensa di chimica, insieme al progetto di mensa popolare già avviato nella facoltà di lettere e filosofia allo Spazio di Massa Reloaded e a progetti simili avviati da altri collettivi studenteschi in tutto il Paese.
Ed è seguendo questa stessa linea di riappropriazione, del diritto allo studio e di una risorsa per lavoratori e abitanti del centro cittadino, che è stata occupata anche l’ex mensa universitaria di via Mezzocannone 14: una mensa che fino al 2000 serviva pasti a prezzi accessibili a studenti, lavoratori e abitanti del quartiere, e che nel 2001 è stata chiusa per favorire le convenzioni con i ristoratori privati; nonostante la chiusura, tuttavia, furono stanziati 4 milioni di euro per la ristrutturazione dei locali ed il rinnovo dei macchinari, per ottenere una mensa perfettamente funzionante, ma chiusa per più di 10 anni.

Manifesto della Mensa Occupata Mezzocannone 14

Documento Politico Mensa Occupata

IL DIRITTO ALLO STUDIO NON HA PREZZO
CIÒ CHE CI SIAMO PRESI È SOLO UNA PARTE DI CIÒ CHE CI SPETTA

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Progetto MENSA a MSA !!! parte l’apertura settimanale della ex mensa di chimica

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Accoltellato un compagno di Milano, Nessun Agguato Resterà Impunito

Questo il comunicato dei compagni di milano sull’agguato fascista di domenica 2/12/12.

Milano antifascista e antirazzista in piazza. Ore 18.00 piazzale
Loreto.
A quasi 10 anni dall’omicidio di Dax, oggi, domenica 2 dicembre, a Milano un compagno antifascista è stato accoltellato al torace da due nazisti. In tempi di crisi e austerity non possiamo permetterci pericolosi “ritorni al passato” e non possiamo tollerare questi personaggi pericolosi e ignoranti in una città, Medaglia d’oro alla resistenza, che ha saputo cacciare i fascisti e costruire anticorpi al fascismo e al razzismo. A pochi giorni dal 12 Dicembre, in piena crisi economica, non concediamo spazi di agibilità politica a queste fecce. Non passeranno. Nè oggi nè in futuro.
Chiudere subito tutti i covi neri! A cominciare da quelli generosamente assegnati da parte dell’Aler a questi personaggi pericolosi e disgustosi. Non possiamo tollerare che provino a uscire dalle fogne per aggredire e uccidere, come è successo un anno fa a Firenze con l’omicidio di Modou e Mor, come è successo nel 2003 a Dax, e oggi si ripete.
Milano è una città meticcia e solidale, che ripudia fascisti e razzisti!

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La C4 compie 4 anni!!!

Festeggiamo in aula il quarto anno di vita della c4Occupata, con la proiezione di un video autoprodotto sull’occupazione delle ex mense universitarie, e con un pranzo sociale!!

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Comunicato occupazioni mense

Con qualche giorno di ritardo pubblichiamo una brevissima cronistoria ragionata delle due giornate di occupazioni di locali adibiti a mensa,(-non-) gestiti dell A.DI.S.U presenti a Monte Sant’Angelo e a via Mezzocannone 14. Il ragionamento sarà arricchito da un secondo contributo in cui si approfondisce il ragionamento politico dell’occupazione dell’ex mensa universitaria di via Mezzocannone 14.

Comunicato occupazioni Mense Federico II 20-21 Novembre.

IL 20 e il 21 Novembre due mense universitarie chiuse sono state riaperte nei plessi universitari in cui si trovano le due aule occupate del collettivo studentesco autorganizzato “Studenti Federico II”. Il 20 Novembre a Monte Sant’Angelo c’è stata l’occupazione e la riapertura dell’ex Mensa di Chimica (di proprietà dell’ADISU e chiusa da circa un mese).
Gli studenti si sono autorganizzati, mettendo in piedi un’iniziativa caratterizzata da pranzo sociale, esposizione di mostre e musica.
Decine di studenti hanno potuto così studiare in un locale a loro precluso e pranzare lasciando una libera sottoscrizione.
Non è mancata la solerte reazione, prima dell’ADISU e poi della polizia,troppo preoccupati da iniziative autorganizzate che mettono in discussione l’asservimento del diritto allo studio alle logiche di profitto; l’intervento non ha comunque intimidito gli studenti, che hanno proseguito serenamente la giornata di lotta.
Quest’iniziativa si inserisce in un percorso di rivendicazione più ampio e complessivo concernente tutti i diritti che ogni giorno vengono sistematicamente negati da una gestione aziendalistica di quello che resta dell’Università Pubblica italiana dopo 20 anni di controriforme, diretta applicazione di strategie economiche Europee più ampie e complessive.
Mercoledì 21 Novembre è stata occupata l’ex mensa universitaria di via Mezzocannone 14. Anche in questo caso centinaia di studenti hanno potuto constatare come i soldi delle tasse vengono spesi da parte delle istituzioni: una mensa nuova e pronta per l’uso, ristrutturata con una spesa di svariate milioni di euro, tenuta chiusa a prendere polvere assieme ai nostri diritti. L’incredulità ha fatto subito posto alla determinazione: con una spese di poche decine di euro hanno mangiato un centinaio di studenti. L’autorganizzazione rappresenta l’unica risposta da mettere in campo in un momento in cui la crisi strutturale in cui versa il capitalismo acuisce le contraddizioni sociali e gli antagonismi tra classi.
Mense gratuite per tutti gli studenti, alloggi gratuiti per i fuori sede e un sistema di trasporti gratuito, questo è il percorso di riappropriazione che noi vogliamo costruire giorno dopo giorno.

Università agli studenti!
www.studentifedericosecondo.org

Ecco il link del un sito dal quale è possibile scaricare le foto dell’iniziativa:

http://wtrns.fr/VCtdDhro3nsSQTa

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