<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Aula C4 Occupata</title>
	<atom:link href="http://www.c4occupata.org/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.c4occupata.org</link>
	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Jun 2010 17:41:50 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Metti al sicuro i tuoi dati: cifrali! Hackmeeting Warm-up 0&#215;01</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=419</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=419#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 17:40:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=419</guid>
		<description><![CDATA[Martedì 15 Giugno presso l&#8217;aula C4 Occupata dalle ore 10.30.
Giornata di preparazione all&#8217;hackmeeting 2010 a cura del nostro hacklab MSAck.
La giornata del 15 Giugno si svolgera’ cosi’:
- Introduzione all’evento: come/perche’ warm-up e chi/cosa/come/dove hackmeeting
L’hackmeeting e’ l’incontro delle comunita’, delle controculture digitali e non, e delle individualita’ che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Martedì 15 Giugno presso l&#8217;aula C4 Occupata dalle ore 10.30.</p>
<p>Giornata di preparazione all&#8217;hackmeeting 2010 a cura del nostro hacklab <a href="http://msack.c4occupata.org" target="_blank">MSAck</a>.</p>
<p>La giornata del 15 Giugno si svolgera’ cosi’:<br />
- Introduzione all’evento: come/perche’ warm-up e chi/cosa/come/dove hackmeeting<br />
L’hackmeeting e’ l’incontro delle comunita’, delle controculture digitali e non, e delle individualita’ che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all’avanzare delle nuove tecnologie, sempre piu’ legate a doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche e alla commercializzazione di ogni spazio vitale. Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo.<br />
L’evento e’ totalmente autogestito: non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti.<br />
Quest’anno torna a Roma, il 2-3-4 Luglio a La Torre.<br />
Le tematiche di quest’anno sono: controculture digitali, economie senza capitali, resistenza al controllo.<br />
Proprio su quest’ultimo punto noi di MSAck abbiamo puntato fin dalla nascita; ci sembrava giusto quindi rispondere all’appello della comunita’ hackmeeting per organizzare i cosidetti “warm-up”: eventi d’avvicinamento al meeting nazionale, per far conoscere hackmeeting e le tematiche portate avanti quest’anno, condite dall’esperienza e dalle inziative di tutti gli hacklab italiani.</p>
<p>- Seminario: “Metti al sicuro i tuoi dati: cifrali!”<br />
Uno dei modi per sfuggire al controllo e’ evitare che i provider, le aziende ed in generale tutti gli interessati a ledere la nostra privacy possano intercettare e leggere la nostra attivita’ in rete.<br />
Uno dei modi e’ nascondere i dati cifrandoli, ovvero rendendoli leggibili solo da chi veramente desideriamo.<br />
Per fare cio’, vederemo come cifrare i dati a vari livelli per rendere la nostra comunicazione sicura: parleremo innanzitutto di come cifrare le email, per arrivare alla cifratura dell’intero disco passando per PGP e GPG, il tutto in modo chiaro e semplice ma anche conciso ed incisivo.</p>
<p>- Pranzo sociale di autofinanziamento<br />
- Free Lab, dove mettere in pratica quanto spiegato la mattina.</p>
<p>Il volantino lo trovate <a href="http://msack.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/06/manwup1.6.png" target="_blank">qui</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=419</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come costruire un server in poco più di un ora&#8230;</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=416</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=416#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 11:15:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=416</guid>
		<description><![CDATA[
Laboratorio@C4: Come costruire un server in poco più di un’ora!
Mercoledì 19, Ore 11. Presso l’Aula C4 Occupata
Complesso universitario di Monte Sant’Angelo (NA)
In poco più di un’ora vedremo come riciclare un vecchio computer per installare e configurare un server da sistemare in casa!
Un momento di condivisione libero ed orizzontale delle conoscenze informatiche, lontano dalle sterili nozioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- end header --></p>
<h3><a title="Laboratorio@C4: Come costruire un server in poco più di un’ora!" rel="bookmark" href="http://msack.c4occupata.org/?p=84">Laboratorio@C4: Come costruire un server in poco più di un’ora!</a></h3>
<p>Mercoledì 19, Ore 11. Presso l’Aula C4 Occupata</p>
<p>Complesso universitario di Monte Sant’Angelo (NA)</p>
<p><strong>In poco più di un’ora vedremo come riciclare un vecchio computer per installare e configurare un server da sistemare in casa!</strong></p>
<p>Un momento di condivisione libero ed orizzontale delle conoscenze informatiche, lontano dalle sterili nozioni che l’università ci offre.</p>
<p>Un momento per discutere e comprendere alcuni meccanismi di controllo e censura su Internet, e quindi per elaborare delle alternative per eluderli!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=416</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corteo 25 Aprile ore 17 piazza del gesù.</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=412</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=412#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 10:05:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Volantini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=412</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/04/25-aprile-open.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-413" title="25-aprile-open" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/04/25-aprile-open.jpg" alt="" width="318" height="628" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=412</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lunedì 29 marzo Assemblea di Facoltà</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=407</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=407#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Mar 2010 10:31:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Volantini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=407</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/03/volantino-scienze.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-406" title="volantino-scienze" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/03/volantino-scienze.jpg" alt="" width="531" height="368" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=407</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conseguenze ddl gelmini a Scienze MM.FF.NN.</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=402</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=402#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2010 10:07:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Documenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=402</guid>
		<description><![CDATA[Di seguito il documento portato dagli stuednti al consiglio di Scienze MM.FF.NN.
E&#8217; ormai da tempo che ribadiamo con forza come i cambiamenti dell’università non scaturiscano solo dall’ultimo ddl sull’università (Riforma Gelmini-Tremonti) bensì dalle riforme degli ultimi 15 anni promosse da tutti gli schieramenti politici. Riforme decise strategicamente dall’Unione Europea e mosse dalla cosiddetta “Strategia di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } -->Di seguito il documento portato dagli stuednti al consiglio di Scienze MM.FF.NN.</p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">E&#8217; ormai da tempo che ribadiamo con forza come i cambiamenti dell’università non scaturiscano solo dall’ultimo ddl sull’università (Riforma Gelmini-Tremonti) bensì dalle riforme degli ultimi 15 anni promosse da tutti gli schieramenti politici. Riforme decise strategicamente dall’Unione Europea e mosse dalla cosiddetta “Strategia di Lisbona” (2000) e dalla cosiddetta “Dichiarazione di Bologna” (1998). </span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">La trasformazione dell&#8217;Università Italiana, e della “Federico II” in primis, è in perfetta sintonia con le strategie di Aziendalizzazione  e Privatizzazione dell&#8217;U.E. e l&#8217;ultimo ddl non è che l&#8217;ennesimo tassello che rende ancora più palese la rotta sulla quale ci stanno spingendo. </span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Come se non bastassero le condizioni precarie a cui siamo stati costretti a sottostare finora (mense totalmente inesistenti o incapaci di coprire il numero di pasti convenzionati necessari, laboratori inaccessibili o sovraffollati, biblioteche che non garantiscono il diritto di accedere  ai testi richiesti dai corsi, aule e servizi igienici inadeguati al numero di studenti, assenza totale di studentati e convenzioni per gli alloggi dei fuori sede) che si traducono in un vero e proprio smantellamento del diritto allo studio, ci siamo ritrovati all&#8217;inizio del secondo semestre a vivere situazioni totalmente insostenibili. Studenti della triennale e della specialistica si sono ritrovati a seguire contemporaneamente nella stessa aula con programmi d&#8217;esame a volte totalmente differenti e in condizioni di sicurezza inesistenti, a dover stare al passo con spostamenti repentini dal Centro Storico a Monte Sant&#8217;Angelo che gravano su energie e portafoglio, costringendo i pendolari a spostarsi in fasce orarie allucinanti per seguire solo poche ore di corsi, a non avere la possibilità di seguire insegnamenti complementari o fondamentali perché non attivati. </span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Qual è l&#8217;origine di questi ulteriori disagi? E&#8217; la scelta della Facoltà di avviare comunque un semestre gravemente compromesso, ignorando, boicottando e tentando di vanificare l&#8217;azione di protesta dei ricercatori astenutisi dalla docenza  contro l&#8217;ultimo disegno di legge. La facoltà si nasconde ancora una volta dietro deboli prese di posizione formali,dietro la necessità di garantire agli studenti il servizio per cui hanno pagato, che nei fatti,però, è stato negato. L&#8217;avviare il semestre in tali condizioni, il rifiuto di intavolare una discussione con tutte le parti lese dalla riforma e il programmare tagli dell&#8217;offerta formativa e restrizioni all&#8217;accesso ad alcuni corsi di studio per l&#8217;anno venturo, non fanno nient&#8217;altro che avallare e promuovere il processo di distruzione dell&#8217;Università pubblica. </span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Pur sentendo l&#8217;esigenza di una profonda riforma del nostro sistema universitario,crediamo che questa non possa e non debba avvenire a scapito di noi studenti,dei ricercatori e, soprattutto,  di quello che è il vero motivo  per cui l&#8217;Università è stata fondata: una cultura e una ricerca libere e accessibili a tutti! </span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>L&#8217;università non si riforma a costo zero! </strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Gli esempi della Grecia e della Francia, dove le riforme dell&#8217;università non sono passate del tutto grazie alle straordinarie mobilitazioni studentesche e dei lavoratori, ci insegnano che l&#8217;unico modo per incidere significativamente sul processo in atto, è l&#8217;unione concreta di tutte le realtà coinvolte. Per questo chiediamo un confronto aperto in un&#8217;assemblea pubblica con tutte le parti che stanno tentando di opporsi a questo delirio ed esigiamo una risposta concreta, e non solo formale da parte degli organi istituzionali: <strong>che riconoscano l&#8217;assoluta impossibilità dello svolgimento di un semestre in tali condizioni. </strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Studenti Scienze MM.FF.NN. </span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">www.c4occupata.org</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">www.alexisoccupata.org</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/03/Documento-Scienze-Marzo2010.pdf">Download Versione PDF</a><br />
</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=402</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tagli&amp;Aziendalizzazione! Cosa sta accadendo a Scienze?</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=394</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=394#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 23:02:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[aziendalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[c4 occupata]]></category>
		<category><![CDATA[legge 133]]></category>
		<category><![CDATA[radio di massa]]></category>
		<category><![CDATA[storie di resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[tagli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=394</guid>
		<description><![CDATA[È passato poco più di anno da quando il governo ha programmato la progressiva riduzione dei finanziamenti alle università con la tanto discussa legge 133/08 e già da oggi gli studenti iniziano a subirne le conseguenze.
In particolare nella Facoltà di Scienze i corsi del secondo semestre sono iniziati nel peggiore dei modi: molti corsi sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È passato poco più di anno da quando il governo ha programmato la progressiva riduzione dei finanziamenti alle università con la tanto discussa legge 133/08 e già da oggi gli studenti iniziano a subirne le conseguenze.</p>
<p>In particolare nella Facoltà di Scienze i corsi del secondo semestre sono iniziati nel peggiore dei modi: molti corsi sono stati accorpati con il conseguente sovraffollamento nelle aule, alcuni corsi sono stati sospesi ed altri sono stati spostati dal centro storico al complesso di Monte Sant&#8217;Angelo a Fuorigrotta senza tener conto che per gli studenti è quasi impossibile sostenere questi spostamenti quotidianamente!</p>
<p>Inoltre dall&#8217;anno prossimo alcuni Corsi di Laurea probabilmente limiteranno le iscrizioni con il numero programmato!</p>
<p><strong>Come stanno reagendo gli studenti in questi giorni? Perchè le Istituzioni Accademiche, ed in particolare il Consiglio di Facoltà, assecondano i tagli e le riforme che stanno trasformando l&#8217;università in un&#8217;azienda?</strong></p>
<p><strong>Ne parliamo con gli studenti di Scienze in diretta su Storie di Resistenze@Radio di Massa dall&#8217;aula C4 Occupata!</strong></p>
<p><strong>Giovedì 25 Marzo &#8211; Ore 16:00</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=394</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le more non si pagano&#8230;si mangiano!</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=390</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=390#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 10:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Volantini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=390</guid>
		<description><![CDATA[

Bel periodo per il mondo dell&#8217;istruzione, chiudono interi corsi di laurea, accorpano lezioni di anni diversi per mancanza di docenti, scompare qualsiasi forma di diritto, dalla mensa alle fotocopie, dalle aule studio ai servizi igienici.
I tagli all&#8217;universià si fanno sentire, inizia il tracollo di un sistema pubblico da sempre carente e non realmente pensato in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<p>Bel periodo per il mondo dell&#8217;istruzione, chiudono interi corsi di laurea, accorpano lezioni di anni diversi per mancanza di docenti, scompare qualsiasi forma di diritto, dalla mensa alle fotocopie, dalle aule studio ai servizi igienici.<br />
I tagli all&#8217;universià si fanno sentire, inizia il tracollo di un sistema pubblico da sempre carente e non realmente pensato in base alle esigenze degli studenti e dei lavoratori.<br />
15 anni di riforme, sui passi delle riforme europee da Bologna a Lisbona, distruggono le nostre università, le adeguano al mercato del lavoro, eliminando prospettive di un futuro per chi studia e sbarrando l&#8217;accesso agli studenti meno agiati economicamente.</p>
<p>In questi giorni, la felice novità&#8230;le tasse non solo aumentano anno dopo anno, ma inganni e beffe non tardano a farsi sentire!<br />
Centinaia di studenti di tutta la Federico II si sono ritrovati bollettini di oltre 900 euro, pur appartenendo a fasce minori, con il ricatto di dover pagare una mora di oltre 90 euro per poter tornare alla fascia di appartenenza!!! Il problema è risolvibile semplicemente con la presentazione del modulo ISEE….e allora perché chiedere più di 90 euro???<br />
Se consideriamo l’enorme peso, in termini di tasse universitarie, già regolarmente imposto, a carico delle famiglie meno agiate e degli studenti lavoratori, poco ci interessa individuare le responsabilità di tutto cio. Ciò che ci interessa è chiamare le cose con il proprio nome: questo è un vero e proprio furto!!!</p>
<p>Diciamo basta a queste truffe, siamo stufi di subire ripercussioni dovute ad errori burocratici che “sembrano” a dir poco misteriosi!<br />
Noi non pagheremo alcuna mora, noi non pagheremo un euro in più di quello che dobbiamo (che già è inaccettabile per molti di noi costretti a lavorare o ad incredibili rinunce).<br />
Lotteremo tutti uniti per il rimborso della mora per gli studenti che l&#8217;hanno già pagata, è il momento di essere uniti e compatti, di organizzarci per opporci a quest&#8217; ennesimo sopruso.</p>
<p>LE MORE NON SI PAGANO, SI MANGIANO!</p>
<p>ORGANIZZATI POSSIAMO VINCERE !</p>
<p>L’UNICA COSA CHE RISCUOTERANNO SARA’ LA NOSTRA RABBIA!</p>
<p><span style="color: #ff0000;">ASSEMBLEA GIOVEDI 25 MARZO ORE 12 ALLO SCALONE DELLA MINERVA</span></p>
<p>STUDENTI FEDERICOII  www.studentifedericosecondo.org</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=390</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovedi 18 marzo assemblea studentesca!</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=382</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=382#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 00:28:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Volantini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=382</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/03/assemblea-scienze-1.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-381" title="assemblea scienze 1" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/03/assemblea-scienze-1-724x1024.png" alt="" width="453" height="790" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=382</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MSAck Hacklab &#8211; Prossimi appuntamenti</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=386</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=386#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 15:49:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Volantini]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea]]></category>
		<category><![CDATA[hacklab]]></category>
		<category><![CDATA[msack]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=386</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/03/volantino3_.png"><img class="alignleft size-full wp-image-385" title="volantino3_" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/03/volantino3_.png" alt="" width="530" height="749" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=386</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>HackLab-dev &#8211; Prossima assemblea giovedì 11 marzo</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=378</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=378#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 18:40:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Volantini]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea]]></category>
		<category><![CDATA[hacklab]]></category>
		<category><![CDATA[msack]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=378</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/03/volantino2b_.png"><img class="alignleft size-full wp-image-377" title="volantino2b_" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/03/volantino2b_.png" alt="" width="520" height="735" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=378</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assemblea pubblica per la costruzione di un HackLab</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=372</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=372#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 20:33:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Volantini]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea]]></category>
		<category><![CDATA[hacklabr]]></category>
		<category><![CDATA[msack]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=372</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/02/msack4_.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-373" title="msack4_" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/02/msack4_.png" alt="" width="526" height="744" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=372</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contro il processo di Bologna!</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=369</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=369#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 21:45:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Volantini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=369</guid>
		<description><![CDATA[pubblichiamo l&#8217; A3 attacchinato in facoltà&#8230;
Cosa e’ la dichiarazione  di Bologna?
Il 25 maggio 1998 a Parigi si incontrano alcuni Ministri dell’Istruzione europei:  Francia, Germania, Gran Bretagna ed Italia con l’ex  Ministro Berlinguer. Decidono di realizzare un&#8217;area comune europea dell&#8217;istruzione superiore.
A distanza di un anno, il 19 giugno 1999, i ministri dell&#8217;istruzione superiore di 29 paesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>pubblichiamo l&#8217; A3 attacchinato in facoltà&#8230;</p>
<p><strong>Cosa e’ la dichiarazione  di Bologna?</strong></p>
<p>Il 25 maggio 1998 a Parigi si incontrano alcuni Ministri dell’Istruzione europei:  Francia, Germania, Gran Bretagna ed Italia con l’ex  Ministro Berlinguer. Decidono di realizzare un&#8217;area comune europea dell&#8217;istruzione superiore.</p>
<p>A distanza di un anno, il 19 giugno 1999, i ministri dell&#8217;istruzione superiore di 29 paesi europei si sono incontrati a Bologna per sottoscrivere un accordo. Tale documento, noto come la Dichiarazione di Bologna detta le linee strategiche dell’U.E. nel campo della formazione.</p>
<p>La dichiarazione  ha  comportato:</p>
<p>• Introduzione degli ECTS ( European Transfer Credits System)</p>
<p>• Suddivisione del sistema universitario in 2 cicli (l’ormai tristemente noto 3+2)</p>
<p><strong>Quali sono queste linee strategiche?</strong></p>
<p>- L’aziendalizzazione dell’Università e degli Istituti scolastici:</p>
<p>Possibilità dei privati di entrare nel c.d.a. dell’Università e quindi di gestirne sia la didattica che la parte finanziaria. Introduzione dei crediti formativi (cfu) che hanno trasformato l’Università in una raccolta punti ed il sapere in mera competenza. Quindi i cfu non servono ad un semplice scambio neutro tra le Università delle diverse Nazioni (come ci vorrebbero far credere) ma sono un vero e proprio strumento di quantificazione e valutazione della futura forza lavoro che le aziende andranno a sfruttare.</p>
<p>-  La privatizzazione dei servizi legati al diritto allo studio.</p>
<p>Ad esempio il passaggio da E.D.I.S.U ad A.D.I.S.U. Dietro la modifica di una sola vocale in realtà si cela una trasformazione di ampie dimensioni e di grandissima importanza. L’Ente per il diritto allo studio si trasforma infatti in Azienda per il diritto allo studio, sancendo definitivamente la sua natura  e la sua funzione.</p>
<p><strong>Quali sono le conseguenze per noi studenti?</strong></p>
<p>- Stage e tirocini obbligatori che non sono altro che la prestazione di manodopera gratuita.</p>
<p>- Frequenza obbligatoria, ritmi incessanti (segui &#8211; studia &#8211; fai l’esame) e impossibili da sostenere soprattutto per quegli studenti che per mantenersi gli studi devono lavorare (come se non bastasse molti corsi di laurea stanno riducono gli appelli d’esame).</p>
<p>- Nascita di corsi di laurea e master creati ad hoc dalle aziende il cui solo scopo e’ il profitto e l’abbattimento dei costi di formazione.</p>
<p>- Diminuzione delle borse di studio e chiusura delle mense pubbliche con l’affidamento del servizio a ristoranti privati. Questo ha comportato la diminuzione del numero dei pasti al giorno (tutti, infatti, conosciamo la corsa al posto in “mensa”), l’aumento dei prezzi e l’abbassamento del livello qualitativo.</p>
<p>- La scomparsa di luoghi di aggregazione, di critica e confronto quali mense, aule studio, e residenze per studenti.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="text-decoration: underline;">Lottare contro tutto questo significa lottare per un Università fatta a misura degli studenti; significa lottare per un Università che tutti si possono permettere; significa impedire ai privati di decidere cosa studiamo  e  come lo facciamo!</span></span></p>
<p>L’11 e il 12 marzo 2010 i ministri dell&#8217;istruzione di 46 paesi europei celebreranno il 10° anniversario del Processo di Bologna a Vienna e Budapest.</p>
<p>Questi signori, ancora una volta, vorrebbero svolgere, indisturbati e blindati, il loro incontro. Ma hanno fatto male i conti! L’11 e il 12 marzo siamo pronti a rovinargli la festa!</p>
<p><strong>No al Processo di Bologna!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=369</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La C4 sempre di più degli studenti</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=362</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=362#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 21:21:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[c4 occupata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=362</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;aula C4 in questi 14 mesi di occupazione è stata un&#8217;aula realmente a disposizione degli studenti, non chiusa e inaccessibile come numerose aule e laboratori della nostra università.
Tutto ciò non bastava, abbiamo reso questo spazio ancora più nostro: ampliato il sistema elettrico, aggiustato tende ed armadi, postazioni con 4 pc sempre connessi ad internet, una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;aula C4 in questi 14 mesi di occupazione è stata un&#8217;aula realmente a disposizione degli studenti, non chiusa e inaccessibile come numerose aule e laboratori della nostra università.</p>
<p>Tutto ciò non bastava, abbiamo reso questo spazio ancora più nostro: ampliato il sistema elettrico, aggiustato tende ed armadi, postazioni con 4 pc sempre connessi ad internet, una biblioteca, forno per scaldare il pranzo e tanto altro.</p>
<p>Un ulteriore passo in avanti è stato fatto in questi giorni: sono stati montati 3 banchi rettangolari che l&#8217;università aveva pensato bene di buttare; questi tavoli invece sono stati portati in C4 dove sarà quindi possibile sudiare più agevolmente in gruppo.</p>
<p>L&#8217;aula C4 è un&#8217;aula sempre aperta, adibita ad aula studio quando non ci sono iniziative.</p>
<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/aula_studio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-363" title="aula_studio" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/aula_studio.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=362</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scarceranda, mostra con 100 disegni</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=350</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=350#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 21:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=350</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; stata allestita, all&#8217;esterno dell&#8217;aula C4 Occupata, una mostra con le 100 illustrazioni di Scarceranda 2010.
Per avere una copia di Scaranda + Quaderno chiedi all&#8217;interno dell&#8217;aula oppure visita il sito.

.
.
.
SCARCERANDA
dal 1999
contro ogni carcere giorno dopo giorno, perché di carcere non si muoia più, ma neanche di carcere si viva
Scarceranda è un&#8217;agenda autoprodotta da Radio Onda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/scarceranda_0011.jpg"><img class="size-full wp-image-351 alignleft" title="scarceranda_001" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/scarceranda_0011.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a>E&#8217; stata allestita, all&#8217;esterno dell&#8217;aula C4 Occupata, una mostra con le 100 illustrazioni di Scarceranda 2010.</p>
<p>Per avere una copia di Scaranda + Quaderno chiedi all&#8217;interno dell&#8217;aula oppure visita il <a href="http://www.ondarossa.info/scarceranda">sito</a>.</p>
<p><img class="size-full wp-image-352  alignleft" title="header" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/header1.jpg" alt="" width="400" height="96" /></p>
<p><strong>.</strong></p>
<p><strong>.</strong></p>
<p><strong>.</strong></p>
<p><strong>SCARCERANDA</strong><br />
dal 1999<br />
contro ogni carcere giorno dopo giorno, perché di carcere non si muoia più, ma neanche di carcere si viva</p>
<p>Scarceranda è un&#8217;agenda autoprodotta da Radio Onda Rossa dal 1999. Il suo motto fin dalla nascita è “contro ogni carcere giorno dopo giorno, perché di carcere non si muoia più, ma neanche di carcere si viva”.</p>
<p>www.ondarossa.info/scarceranda</p>
<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/scarceranda_0021.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-353" title="scarceranda_002" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/scarceranda_0021.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/scarceranda_0031.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-354" title="scarceranda_003" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/scarceranda_0031.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=350</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contro il ddl Gelmini  e il  numero chiuso.</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=313</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=313#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 15:02:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Documenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=313</guid>
		<description><![CDATA[Di seguito il documento prsentato e letto al cf di scienze:
Dopo più di un anno dal primo DDL Gelmini, criticato e discusso proprio da questo CF ci troviamo nuovamente a discutere delle ulteriori evoluzioni sempre ad opera del ministro Gelmini e come affrontare tali mutamenti.
Vorremmo però, che almeno quest’oggi non si parli come la volta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di seguito il documento prsentato e letto al cf di scienze:</p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Dopo più di un anno dal primo DDL Gelmini, criticato e discusso proprio da questo CF ci troviamo nuovamente a discutere delle ulteriori evoluzioni sempre ad opera del ministro Gelmini e come affrontare tali mutamenti.</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Vorremmo però, che almeno quest’oggi non si parli come la volta precedente (forum di facoltà) quasi unicamente di tecnicismi e di relativi adattamenti che, l’università, e nello specifico la nostra facoltà dovrebbero attuare. Ci troveremmo altrimenti, ancora una volta a cercare (come del resto già fatto in seguito alle precedenti riforme) soluzioni temporanee ed inutili che non ne colgono l’impianto strategico. </span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Infatti è ormai da tempo che ribadiamo con forza come i cambiamenti dell’università non vengano solo dall’ultima riforma ma bensì da tutte le riforme degli ultimi 15 anni, tanto di centro-destra che di centro-sinistra. Riforme, cosi come quelle del mercato del lavoro, pensionistico, etc., decise strategicamente dall’Unione Europea e mosse dalla cosi detta “Strategia di Lisbona” (2000) e dalla cosi detta “Dichiarazione di Bologna” (1998). Non si puo’ comprendere quindi,<strong> </strong>la reale portata di queste Riforme senza collegarle a quelle del mercato del lavoro: LEGGE 30, PACCHETTO TREU in Italia, i diversi pacchetti HARTZ in Germania.</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Non impostare la discussione in questi termini – come e&#8217; stato fatto fin&#8217;ora – vuol dire, o non riuscire ad intuire la portata distruttiva della strategia messa in atto dall&#8217;U.E., o esserne complici.</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">In merito ci risponde il presidente della crui: “</span></span><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>La </em></span></span><strong><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>proposta di legge del Ministro Gelmini</em></span></span></strong><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>approvata oggi, 28 ottobre, dal Consiglio dei Ministri per l&#8217;ampiezza del suo impianto e la valenza riformatrice degli interventi previsti, rappresenta </em></span></span><strong><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>un&#8217;occasione fondamentale e per molti versi irripetibile</em></span></span></strong><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>per chi ha davvero a cuore il recupero e il rilancio dell&#8217;università italiana</em></span></span><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">La trasformazione dell&#8217;Università Italiana è in perfetta sintonia con le strategie sopra citate e l&#8217;ultimo ddl non è che l&#8217;ultimo tassello che rende ancora più palese la rotta sulla quale vogliono spingerci. Soprattutto abbiamo individuato tre macropunti particolarmente critici e in continuità con tali strategie:</span></span></p>
<p lang="it-IT">
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">1) <strong>Ulteriori cambiamenti del </strong><strong>CDA</strong><strong> con preoccupanti evoluzioni per quanto riguarda la composizione, la nomina e i poteri attribuitigli.</strong> I privati, anche se a nomina interna, potranno arrivare anche al 40% dei membri: si permette a manager e padronato di controllare e determinare la formazione della futura forza lavoro evitando di dover farsi carico anche della gestione economica. Ecco che le decisioni verranno prese sempre maggiormente nel nome del profitto e degli interessi dei privati e a discapito degli studenti. Immaginiamo che i criteri del direttore manager del cda, nello scegliere quali sono i corsi da sopprimere o da attivare, non sono certamente in base alla loro importanza culturale. Infatti, come tutti ben sanno, il nuovo cda potrà deliberare l’attivazione o la soppressione di corsi e sedi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">La Federico II ha addirittura in alcuni aspetti anticipato le modifiche del DDL Gelmini, infatti il nostro ateneo grazie al comma 1 dell’art.17 dello statuto della Federico II è tra le prime università italiane ad avvalersi di membri esterni privati nel cda.</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">2)	<strong>Prestito d’onore, merito, diritto allo studio</strong>: lo studente diventa sempre più imprenditore di se stesso: quello che prima era un diritto ora viene elargito come prestito (finanziato e gestito dai privati che certamente non agiranno senza tornaconti). Tali prestiti hanno come parametri di ottenimento il merito, che tiene conto sempre di meno delle condizioni sociali dello studente, premiando produttività e asservimento totale allo studio, e di fatto, tagliando fuori sempre di più gli studenti lavoratori. Si fa un ben parlare in tutti gli ambiti, accademici e non, di diritto allo studio e della fantomatica meritocrazia: vorremmo dire due parole anche su questo. La privatizzazione dei servizi legati al diritto allo studio ha trasformato l’Ente in Azienda e quindi il passaggio da E.D.I.S.U. in A.D.I.S.U. (e ringraziamo i rappresentati degli studenti e i loro decisivi voti). </span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Di diritto allo studio neanche l’ombra: cancellare la possibilità di avere una borsa di studio (i fondi diminuiscono di anno in  anno), un pasto gratis, alloggi per studenti e libri significa impedire a chi non può permettersi tutte queste cose se non andando a lavorare, di non riuscire a sostenere i ritmi aziendalistici (segui-studia-fai l’esame) che l’università sempre più impone. Le borse di studio vengono assegnate seguendo più i criteri della produttività (numero di crediti e media dei voti) che quelli di un reale bisogno (e quindi del reddito). Inoltre, attraverso la creazione dell’idoneo non beneficiario, si alimenta ancora di più la selezione: paradossalmente chi non ha le possibilità di mantenersi all’università per beneficiare di una borsa deve sostenere ritmi e crediti raggiungibili solo da chi vive 24 ore l’università ed ha la possibilità di studiare senza lavorare. </span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">La selezione continua poi in aula, con la distinzione che molte volte avviene tra frequentanti e non frequentanti attraverso l’introduzione della frequenza obbligatoria. In questo modo si ostacolano di fatto tutti quegli studenti-lavoratori che trovano impossibile conciliare studio e lavoro. </span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Come se non bastassero già tutte le ingiustizie e le disuguaglianze sopra citate la Facoltà di Scienze pensa bene di inserire il numero chiuso nel corso di laurea di Biologia, a cui noi ci opporremo con tutte le nostre forze. </span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">In merito leggiamo un breve racconto che ci spiega le conseguenze di questo provvedimento meglio di qualunque analisi:</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>Ecco la breve storia di Ciro e Roberto, due amici che hanno fatto assieme le scuole medie ed il liceo scientifico: entrambi appassionati per le materie scientifiche, durante il secondo e terzo anno sono incuriositi e colpiti positivamente dalla Biologia che diventa la loro materia preferita. Proseguono il liceo, durante il quarto e quinto anno faranno altre materie al posto della Biologia che però rimane un desiderio e un sogno nel cassetto. Esame di maturità, il liceo termina, è il momento delle scelte importanti, quelle che veramente ti segnano il resto della vita. Ciro e Roberto non hanno dubbi: hanno scelto di iscriversi al Corso di Studi di Biologia della Facoltà di Scienze MM. FF. NN della Federico II. L’estate è alle porte, i due ragazzi si informano sull’iscrizione all’università poiché da qualche mese c’è una novità: il CCS di Biologia è diventato a numero chiuso e bisogna superare un test d’ingresso.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>La famiglia di Ciro non è una famiglia povera, gli ha sempre dato tutto quello che gli serviva, facendo un po’ di sforzi consentirà a Ciro di andare all’università senza troppi problemi.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>La famiglia di Roberto invece è sicuramente più tranquilla, i soldi ci sono, non avranno ville e barche di lusso ma di certo non hanno problemi economici.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>Qualche piccolo problema economico lo inizia ad avere la famiglia di Ciro poiché il padre non ha un lavoro stabile, Ciro quindi decide di andare a lavorare durante i mesi estivi per aiutare se pur di poco la sua famiglia. </em></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>La famiglia di Roberto è molto orgogliosa della scelta del proprio figlio, e consigliati da amici decide di iscrivere Roberto ad un corso estivo di preparazione ai test d’ingresso, certo Roberto ad Agosto non andrà in vacanza ed il corso costa 6.000 euro, ma è un momento importante.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>Roberto entusiasta chiama Ciro per raccontargli la novità e per programmare lo studio estivo; purtroppo Ciro non ci sarà perché andrà a lavorare a Procida per circa due mesi e quindi non potrà studiare.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>I due amici si rincontrano pochi giorni prima del test d’ingresso, sono molto in ansia per il grande giorno, a confronto l’esame di maturità gli sembra una barzelletta, qui le cose sono serie: o dentro o fuori.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>Arriva il giorno del test d’ingresso, i due amici si trovano in quella che forse sarà la loro università, la loro vita, il loro futuro; ci sono altre centinaia di studenti proprio come loro tutti pronti alla sfida.I risultati arrivano dopo 10 giorni: Roberto supera il test d’ingresso, Ciro no. </em></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>Incontro Ciro che dopo una settimana dal risultato del test è andato a vedere nelle bacheche dell’università se era riuscito a salire di graduatoria grazie a qualche rinunciatario e allo scorrimento, purtroppo niente da fare, ci mettiamo a parlare un po’ e lui mi racconta la sua storia e mi chiede qualche consiglio poiché faccio l’università da qualche anno.</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>Mentre camminiamo per l’università e Ciro mi racconta la sua storia, io penso a cosa gli potrei dire: la storia delle riforme universitarie che da anni stanno affossando il sistema istruzione, le università che diventano aziende, i privati all’interno dell’università, i servizi esternalizzati, i bilanci, i tagli; ogni cosa può essere un elemento importante. Oltre le cause e i motivi politici che hanno portato a tutto questo però a Ciro gli dovrei dire anche che quello che lui sta subendo è stato deciso proprio tra queste mura, davanti ai miei occhi e con i professori che proiettavano slide con numeri di studenti, bilanci e produttività.</em></span></span></p>
<p lang="it-IT"><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Ci chiediamo quindi se è possibile parlare di diritto allo studio e meritocrazia.</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">3) <strong>Ruolo dei ricercatori e modifiche alla loro condizione</strong>: ancora una volta, assecondando logiche di profitto, i ricercatori vengono sempre più sfruttati e posti sotto ricatto; equiparati ai docenti ordinari come doveri ma mai come diritti.</span></span></p>
<p lang="it-IT"><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Una delle figure più colpite insieme a quelle degli studenti e dei lavoratori e&#8217; sicuramente quella dei ricercatori. Riteniamo necessario un confronto tra studenti e ricercatori per individuare le forme di lotta necessarie per opporci a questo disegno. L&#8217;esperienza infatti, ci ha insegnato che solo attraverso l&#8217;unità è possibile ottenere qualche risultato.</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Assistiamo, quindi, sempre più ad un maggiore asservimento dell&#8217;università agli interessi e alle logiche delle imprese, dove le aziende utilizzano scuole ed università per “addestrare” la futura forza lavoro, sia in termini di preparazione tecnico-scientifica che in termini ideologici.</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">L’aziendalizzazione dell’università, infatti, ha portato ad esternalizzare numerose attività, a discapito dei lavoratori e degli studenti, favorendo l’arricchimento di aziende private che speculano sui lavoratori e sul servizio offerto all’università. Ne è un esempio recente il servizio di pulizia esternalizzato all’azienda COOPSEMA di cui l’Università si avvale oramai da diversi anni. Il servizio offerto è visibilmente scadente e non certamente per colpa dei lavoratori. I lavoratori assunti dall’azienda (e non dall’università) subiscono attacchi quotidiani e devono sottostare a condizioni di lavoro pessime. Proprio in questi giorni i lavoratori hanno scioperato per tre giorni ottenendo dall’azienda il pagamento degli straordinari in forma monetaria e non sotto forma di ticket (come tra l’altro previsto per legge). L’università, ancora una volta, non è esente da colpe, anzi è complice interessata di tutto questo. </span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">La continua cecità su tali cambiamenti (vecchi e nuovi), la mancata analisi e l’assenza di una reale e forte contestazione pongono di fatto il mondo accademico, assolutamente complice della distruzione dell’università pubblica.</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Vi lasciamo con una domanda. Dove dobbiamo arrivare per vedervi lottare e difendere l&#8217;università pubblica, un diritto di tutti?</span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Studenti di Scienze MM.FF.NN.</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Aula C4 Occupata – Monte Sant&#8217;Angelo</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: DejaVu Sans,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Aula Alexis Occupata – Mezzocannone 16</strong></span></span></p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2010/01/documento-definitivo.pdf">Download PDF</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=313</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cineforum Febbraio 2010</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=306</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=306#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 13:32:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Volantini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=306</guid>
		<description><![CDATA[Ogni martedì ore 16:00.   I film in programmazione sono tre documentari: Looking for Fidel, Surplus, e Diaro del Saccheggio. Clicca sulla locandina per visualizzarla ingrandita.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni martedì ore 16:00.   I film in programmazione sono tre documentari: Looking for Fidel, Surplus, e Diaro del Saccheggio. Clicca sulla locandina per visualizzarla ingrandita.</p>
<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/cineforum-febbraio-small.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-307" title="cineforum-febbraio-small" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/cineforum-febbraio-small-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=306</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ogni mercoledì alle 15, Storie di Resistenze su Radio di Massa!</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=278</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=278#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 20:24:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=278</guid>
		<description><![CDATA[Ogni mercoledì alle 15 dall’Aula C4 Occupata va in onda Storie di Resistenze, un programma radio che racconta storie ed episodi delle lotte che tentano di scardinare le strutture di Potere che caratterizzando la società in cui viviamo.
Nella puntata del 27 gennaio 2010 vi parleremo delle lotte studentesche che in questi mesi stanno infiammando le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/copia-di-resistenza1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-323" title="copia di resistenza1" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/copia-di-resistenza1-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" /></a>Ogni mercoledì alle 15 dall’Aula C4 Occupata va in onda Storie di Resistenze, un programma radio che racconta storie ed episodi delle lotte che tentano di scardinare le strutture di Potere che caratterizzando la società in cui viviamo.</p>
<p>Nella puntata del 27 gennaio 2010 vi parleremo delle lotte studentesche che in questi mesi stanno infiammando le università in tutta Europa. Un&#8217;intervista ad uno studente dell&#8217;università di Francoforte ci narrerà la mobilitazione degli Atenei che da mesi si stanno mobilitando per ostacolare la ristrutturazione dell&#8217;università tedesca.</p>
<p>Dalla Germania arriveremo in Italia, con il nuovo Ddl Gelmini che da un&#8217;ulteriore spinta all&#8217;aziendalizzazione delle università italiane, assoggettandole ancor di più alle logiche di sfruttamento ed oppressione del mercato capitalista. Anche qui le riforme degli ultimi 15 anni si muovono secondo le linee guida tracciate dal Processo di Bologna, che ora più che mai devono essere scardinate!</p>
<p><strong>Per ascoltarci usa il player nella colonna destra oppure apri <a href="http://stream.teknusi.org:8000/radiodimassa">http://stream.teknusi.org:8000/radiodimassa</a> con il tuo player audio!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=278</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>1 anno di occupazione 1 anno di autorganizzazione</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=275</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=275#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 11:54:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[c4 occupata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=275</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="400" height="300"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=8927324&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=8927324&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="300"></embed></object><br />
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=275</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA LOTTA PAGA! AL FIANCO DEI LAVORATORI DI MONTE SANT&#8217;ANGELO!</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=270</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=270#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 09:47:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Volantini]]></category>
		<category><![CDATA[coop sema]]></category>
		<category><![CDATA[coopsema]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Sant'Angelo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=270</guid>
		<description><![CDATA[

I lavoratori, dalla Fiat di Pomigliano a quelli delle pulizie  di Monte Sant’Angelo,  nonostante i continui attacchi alle loro condizioni di lavoro dimostrano in questi giorni di essere ancora capaci di battersi contro i padroni e il loro sfruttamento non cedendo ai ricatti che vorrebbero vederli abbassare la testa. La crisi &#8211; che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Dekka Dense JL;"><span style="font-size: x-large;"><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/coopsema.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-271" title="coopsema" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2010/01/coopsema.jpg" alt="coopsema" width="251" height="368" /></a></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Trebuchet MS,sans-serif;">I lavoratori, dalla Fiat di Pomigliano a quelli delle pulizie  di Monte Sant’Angelo,  nonostante i continui attacchi alle loro condizioni di lavoro dimostrano in questi giorni di essere ancora capaci di battersi contro i padroni e il loro sfruttamento non cedendo ai ricatti che vorrebbero vederli abbassare la testa. La crisi &#8211; che qualcuno dice essere passata &#8211; si abbatte con tutta la sua forza sui più deboli. I padroni, hanno il coraggio ancora una volta di chiederci di fare sacrifici, mentre si ingrossano la pancia con il sudore dei lavoratori: è giunta l’ora di dire basta! Chi deve pagare la crisi sono coloro che hanno voluto questo sistema: i padroni!</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Trebuchet MS,sans-serif;"><span style="color: #ff0000;"><strong>A Monte Sant&#8217;Angelo i lavoratori delle pulizie si sono ribellati</strong></span><strong> </strong>all’arroganza della loro ditta esternalizzata (COOP SEMA) che per molto  tempo ha speculato    sulla loro pelle, pagando gli straordinari con i <span style="color: #ff0000;"><strong>ticket restaurant</strong></span><span style="color: #ff0000;">.</span> Ma questo non è tutto. La COOP SEMA (come ai tempi del ventennio)  ha assoldato <strong> 2 ex poliziotti</strong> in pensione per controllarne il lavoro e minaccia i lavoratori più combattivi e sindacalizzati, ritarda i pagamenti di stipendi e tredicesima, ostacola la retribuzione di ferie e giorni di malattia. A tutto ciò i lavoratori hanno risposto con la loro unica arma: la lotta! Lotta che ha richiesto  il rispetto dei diritti basilari che troppo spesso vengono calpestati dal padrone di turno. Richieste più che legittime, alle quali l&#8217;azienda ha cercato di opporre resistenza per ben tre giorni! La svolta è avvenuta al terzon giorni di sciopero. L&#8217;azienda   sotto richiesta dei lavoratori si è presentata a Monte Sant&#8217;Angelo (accompagnata dagli ex poliziotti) e ancora una volta, difronte alle rivendicazioni dei lavoratori ha fatto orecchie da mercante.  A questo punto, i lavoratori, determinati, decidono di portare avanti lo sciopero. <strong>L&#8217;azienda, messa alle strette, alle ore 22 cede alla lotta dei lavoratori. Una piccola  vittoria  che ci insegna che solo la lotta e la determinazione pagano!</strong></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Trebuchet MS,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>L’università in tutto questo non è esente da colpe: sono ormai anni che porta avanti  esternalizzaioni come ad esempio mense e servizi di pulizie a discapito degli studenti e dei lavoratori e a favore dei profitti di  qualche sciacallo speculatore!</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Trebuchet MS,sans-serif;">L’attacco subito dai lavoratori sferrato dai  governi di ogni colore (con le leggi antisciopero, l’aumento dell’età pensionabile, il proliferare di contrattazioni di  secondo livello tanto volute da Confindustria) è lo stesso attacco che  da anni subiamo noi studenti. Negli ultimi dieci anni infatti, la percentuale di giovani che sono stati costretti a sottoscrivere un contratto a tempo determinato  (nella migliore delle ipotesi) è aumentata notevolmente mentre, contemporaneamente, il livello di tutela di chi lavora a tempo indeterminato tende sempre più a diminuire.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Trebuchet MS,sans-serif;">E’ oggi, quindi, più che mai importante,  estendere le reti di lotta e solidarietà tra chi studia e chi lavora, per fronteggiare un attacco padronale alle condizioni di vita di tutti noi.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"><span style="font-family: Dekka Dense JL;"><span style="font-size: small;">IL MOMENTO E’ ORA, RIAPPROPIAMOCI DEL NOSTRO FUTURO!</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"><span style="font-family: Dekka Dense JL;"><span style="font-size: x-large;">SEMPRE  AL FIANCO DI CHI LOTTA!</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"><span style="font-family: Dekka Dense JL;"><span style="font-size: x-small;">SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DI MONTE SANT’ANGELO DELLA COOP SEMA</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Dekka Dense JL;"><span style="font-size: x-large;">LA LOTTA PAGA! &#8211; C4 OCCUPATA</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=270</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cineforum Dicembre</title>
		<link>http://www.c4occupata.org/?p=266</link>
		<comments>http://www.c4occupata.org/?p=266#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 22:44:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.c4occupata.org/?p=266</guid>
		<description><![CDATA[


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2009/12/cineforum.jpg"></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-267" title="cineforum" src="http://www.c4occupata.org/wp-content/uploads/2009/12/cineforum-212x300.jpg" alt="cineforum" width="218" height="300" /></p>
<p></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.c4occupata.org/?feed=rss2&amp;p=266</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
